martedì 18 agosto 2009

Dov'è la Ciccia ?

Ciccia, la micetta che due anni fa si è fermata da noi, cuccioletta e bisognosa di pappa (forse era stata abbandonata) non si fa vedere da parecchio tempo. Dopo che nel maggio 2007 ha partorito i cuccioletti (gli altri mici in giro per la collina), anzi dopo averli svezzati, ha cominciato a non riconoscerli più come figli e a vederli come altri gatti che gli occupavano il territorio e così è diventata sempre più vagabonda....noi pensiamo che si sia stabilita da un signore americano che vive in una casa che rimane sotto la collina, visto che in passato la micia si stabilì lì per una settimana...anche perché Frederic, così si chiama "l'americano", come lo chiamiamo noi, non ha altri animali....e ultimamente quando la Ciccia se ne andava, dopo aver fatto un giretto sulla collina, si dirigeva da quella parte...speriamo sia così...in definitiva l'importante è che stia bene, dove si sente più tranquilla....Frederic purtroppo non parla l'iltaliano e io non capisco l'inglese e non vorrei fargli pensare che deve riportarci la micetta, che effettivamente fin da quando è arrivata (si è fermata nella nostra casa perché l'avevamo sfamata) è sempre stata una vagabonda. I miei genitori giurano di averla vista trottorellare ai lati della stradina che conduce alla collina alcune settimane fa...certo non pensavo che la nascita di altri gatti potesse costituire, per la gatta mamma dei cuccioli, un motivo per volersi allontanare. Le ultime volte che girava sulla collina sembrava anche molto spaventata e innervosita dall'abbaiare di Chloé...sarà forse anche per quello che ultimamente non si fa vedere...cmq noi speriamo sempre che decida di farsi un giro sulla collina per vedere se c'è qualcosa di interessante da pappare....
Ma è normale che i cuccioli diventati grandi costituiscano un'invasione del territorio per la madre ? I fratellini ormai diventati grandi tra loro a volte si soffiano e spesso si evitanto, ma non sono così innervositi gli uni dalla presenza degli altri...e le colonie di felini allora come funzionano ? Qualcuno ha esperienza in merito ?
Petite

La marmellata di lamponi


Per ora inserisco la ricetta della marmellata di lamponi che abbiamo fatto alla fine di luglio. Presto pubblico la foto, perché per ora non ho ancora fatto in tempo a scaricarla dalla videocamera.
Abbiamo fatto un'escursione sui nostri meravigliosi monti Sibillini, appositamente per cogliere i lamponi. In particolare siamo andate alla valle del Fargno, che rimane sopra il paesino di Bolognola, sulla strada che conduce a Pintura di Bolognola. Un posto splendido, con una natura da favola. Quest'anno ha piovuto molto e quindi c'erano tantissimi lamponi...anche se coglierli non è stato facile perché crescono su un percorso impervio, con accanto le ortiche !!

Per questa estate non abbiamo fatto altre escursioni sui monti azzurri (come li chiamava Leopardi), perché con la piscina a casa abbiamo deciso di godercela il più possibile e quindi ci siamo spostate poco...Ma torniamo alla ricetta.

Abbiamo raccolto più di un Kg di lamponi (ci eravamo portate delle scatole di plastica perché chiaramente il tragitto per tornare alla macchina è un pò lungo e impervio e i lamponi sono delicati). Con un Kg di lamponi abbiamo fatto la marmellata e con i restanti frutti "gioiello"ci siamo fatte un gustosissimo frullato con latte freddo e zucchero ! C'erano acnhe delle fragoline di bosco e così (a parte le fragoline e i lamponi mangiati lungo l'escursione) abbiamo aggiunto ai lamponi anche qualche fragolina. Ora indico di seguito gli ingredienti e il procedimento per ottenere questa buonissima marmellata color rubino:

Ingredienti

1 Kg di lamponi appena colti (quelli che si comprano, a meno che non si viva in località di montagna, tipo il Trentino non hanno niente a che vedere con quelli freschi)
1 Kg di zucchero
1 busta di fruttapec 1:1

Procedimento

Passare i lamponi al passaverdura in una grossa pentola. Aggiungere a freddo la busta di fruttapec 1:1 e mescolare. E' necessario utilizzare il tipo 1:1 (1 Kg di frutta, 1 kg di zucchero) altrimenti la marmellata rimane troppo aspra, visto il sapore dei lamponi. Portare a bollore per 1 minuto su fuoco vivace. Togliere dal fornello e aggiungere 1 kg di zucchero, sempre mescolando. Rimettere sul fuoco (vivace) e portare a bollore. Deve bollire 3 minuti. Fare la prova del cucchiaino prendendo un pò di marmellata e metterla su un piattino per vedere se la consistenza è giusta. Noi di solito ci regoliamo anche vedendo che la marmellata non scivoli giù dal cucchiano troppo in fretta. Una volta pronta, continuare a mescolare un pò anche per sciogliere l'eventuale schiuma che si forma in superficie. Versare subito in barattoli di vetro riempendoli bene (il livello della marmellata tende a scendere un pò quando si raffredda). Chiudere con il coperchio e rovesciare per 5 minuti i barattoli per far anadare via l'aria. Dopo averli capovolti si formerà il sottovuoto (il coperchio si abbassa facendo click) Noi per sicurezza li sterilizziamo anche ponendoli in acqua bollente e facendoli bollire per 15 minuti circa. La sterilizzazione la facciamo di solito il giorno dopo. In realtà si possono anche sterilizzare prima i vasetti vuoiti facendoli bollire e poi con il capovolgimento degli stessi si crea il sottovuoto.
Si ottiene così una marmellata color del rubino che sembra una caramella a mangiarla (anche a cucchiaini per quanto è buona !). Noi l'abbiamo gustata la mattina sul pane dolce (tipo pan brioscé) e con le crepes: che prelibatezza ! Come al solito la marmellata fatta con ingredienti appena colti è tutta un'altra cosa ! Come per la marmellata di castagne, che quando si compra invece di sapere di castagna è solo dolce ! La marmellata di lamponi che si acquista invece, secondo me, è troppo aspra e comunque non si sente quel sapore tipico del lampone, che si può assaporare invece con la marmellata fatta in casa. Buon appetito ! Saluti da Petite
Aggiornamento del 24-08: ecco finalmente la foto della marmellata. Con un kg di lamponi abbiamo ottenuto tre barattoli, più un altro barattolo non completamente pieno, che abbiamo consumato subito, non potendo sterilizzarlo......