domenica 8 ottobre 2017

Brioche al burro "La poderosa"

Eccoci di nuovo con voi per darvi la ricetta di un dolce lievitato. Si tratta di una sofficissima brioche al burro, che a cottura ultimata è così "poderosa" da assomigliare ai famosi autobus inglesi rossi a due piani, tanto è lievitata. Il suo sapore è delicato, non troppo dolce, ottima per la colazione con la marmellata, la cioccolata o anche nella sua sofficissima morbidita'!!!

Gli ingredienti:

250 gr farina 00 bio
250 gr manitoba
60 gr burro fuso
80 gr zucchero
180 gr latte
1 vanillina
2 uova bio
3 gr lievito di birra
1cucchiaino di zucchero di canna integrale bio 
1 tuorlo d'uovo bio battuto con un po' di latte per spennellare.

Procedimento:

Sciogliere il lievito in metà latte tiepido con il cucchiaino di zucchero di canna integrale. Sciogliere nell' altra metà del latte, che riscalderete ancora un po', il burro tagliato a pezzetti. Fate la fontana mescolando le farine e al centro mettete lo zucchero, il latte col lievito, un uovo alla volta, poi il latte in cui avete sciolto il burro, dopo averlo fatto intiepidire, e la vanillina. Lavorate con un forchetta prendendo pian piano parte della farina. Quindi quando sara possibile impastate con le mani aiutandovi con la farina fino ad ottenere una palla che metterete in una ciotola coperta dalla pellicola trasparente. Mettetela nella parte inferiore del forno spento con la luce accesa e fate lievitare per una notte (12 ore). La mattina seguente, trascorso il tempo, formate un panetto e mettetelo in una teglia da plum-cake con la carta da forno. Spennellate col tuorlo sbattuto a cui avrete aggiunto due cucchiai di latte e lasciate lievitare per altre due ore sempre nella parte inferiore del forno spento con la luce accesa, coperto da un canovaccio. Mettete a cuocere in forno statico preriscaldato nel ripiano piu' basso a 180 gradi per circa trenta minuti. Se si dovesse scurire troppo sopra prima di fine cottura coprire con carta di alluminio. Fate la prova con uno stecchino moooolto lungo e se cotto sfornate. Lasciatelo raffreddare e sbranatelo!!!

Ecco le foto dell "autobus" a due piani:



La "poderosa" vista da davanti:





martedì 19 settembre 2017

I tartufi ubriachi al cioccolato del Capitano Lunetto

Oggi vi diamo la ricetta di questi deliziosi tartufi, semplici e velocissimi da realizzare. Abbiamo visto la ricetta qui ma l'abbiamo modificata, da veri ubriaconi, aggiungendo al caffè della crema anche il rhum. Il risultato è stato ottimo e molto gradito al capitano Lunetto, che a volte alza un po' il gomito (vedi foto sotto...), essendo un vero intenditore di.....acqua fresca 😜!!

Ecco dunque gli ingredienti:
200 gr di savoiardi
250 gr mascarpone
50 gr zucchero al velo
mezza tazzina di caffè+mezza di rhum creola (deve essere una tazzina piccola da caffè)
cacao amaro
crema al cioccolato Novi 

E il procedimento: 
ridurre in polvere i biscotti usando un tritatutto. In una ciotola mescolare lo zucchero al mascarpone, mescolare caffè e rhum creola e aggiungere al mascarpone per ottenere una crema liscia (non versare subito tutto il liquido, tenerne un po' da parte per poter valutare la consistenza, dopo aver aggiunto i biscotti). Aggiungere quindi la polvere di biscotti e amalgamare. Si deve ottenere un composto duro, da poter maneggiare. Mettere in frigo il composto per mezz'ora. Trascorso il tempo, riprendetelo e prendete un pizzico di impasto, fate una mezza noce nel cavo della mano, mettete un cucchiaino di crema Novi all'interno e ricoprite con altro impasto formando una pallina. Rigiratela nel cacao amaro.
Procedete così fino a terminare l'impasto. Ponete i tartufi in frigo per almeno mezz'ora prima di gustarli.
Si conservano in frigo, ma in questo caso vanno tolti dal frigo e tenuti a temperatura ambiente per un paio d'ore prima di servirli.

I mitici tartufi:

Ed ecco il capitano durante una delle sue bevute (di acqua !!!)




lunedì 18 settembre 2017

La focaccia ai formaggi di Lillano

E ora una ricetta salata! Ce l’ha suggerita Lillano Zambuto (Lilly per gli amici), un topo amico del capitano Lunetto e degli altri abitanti della collina, in particolare di quelli “volati sulla luna”, ma sempre presenti nei nostri cuori! Lilly, dai racconti che ce ne fa il capitano, è un topo alto un metro e venti, nato a Bolognola, sui monti azzurri, emigrato nella grande Mela (New York) e tornato da un po’ di anni sulla Luna per gestire “loschi traffici”. A breve potrete leggere le sue avventure e quelle di tutti gli abitanti della collina in una apposita sezione del blog! Vi divertirete e vi appassionerete! Ma ora torniamo alla ricetta, che, Lillano ci dice, è della sua cara nonna Peppa Zambuto.

Ecco gli ingredienti:
Per la pasta
200 gr farina 0 bio

35 gr burro
sale

1 uovo bio

pepe

9 gr di lievito di birra

30 gr parmigiano grattugiato

poca acqua tiepida per sciogliere il lievito

una puntina di zucchero

Per il ripieno
100 gr stracchino

30 gr circa di parmigiano grattugiato

4 fette di scamorza non affumicata o mozzarella a fette confezionata (o formaggio dello stesso tipo)

Procedimento:
In una ciotola mescolate la farina col burro sbriciolandolo con le mani. Fate la fontana con la farina e mettete dentro l’uovo, mescolate con il sale, il pepe e il parmigiano, usando una forchetta. Ora aggiungete il lievito sciolto in poca acqua tiepida (a cui avrete aggiunto anche la punta di un cucchiaino di zucchero). Se la pasta è troppo dura aggiungete ancora un po’ di acqua. Dovrete avere, impastando poi con le mani, una palla liscia e non appiccicosa, ma morbida. Mettetela a lievitare nel forno con la luce accesa, coprendo la ciotola con la pellicola trasparente per 30-40 minuti. Una volta che sarà lievitata, dividetela in due parti, la più piccola che sia sufficiente a coprire la torta una volta stesa col mattarello. Stendetela la più grande in una sfoglia del diametro pari al fondo della teglia (max 23 cm), più l’altezza dei bordi, di due cm, perciò di circa 27 cm di diametro. Foderate la taglia di carta forno e adagiatevi la pasta, aggiustando i bordi in modo che aderiscano alla teglia. Ora riempite l’interno con i formaggi, mettete un po’ di sale e pepe. Poi stendete la pasta rimasta in una sfoglia del diametro sufficiente a coprire la torta e adagiatela sulla torta stessa. Richiudete il bordo sopra la copertura in modo che la torta sia sigillata. Spargete sopra la torta un po’ di sale. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti, finché la pasta non sarà dorata. Sformate e servite tiepida. Comunque è buonissima anche fredda!

Di seguito le foto della mitica focaccia:





N.B. Se volete ottenere un sapore ancora più sublime potete usare come parmigiano grattugiato, il parmareggio stick, grattugiandolo. Noi abbiamo usato quello ieri, quando l'abbiamo cucinata e il risultato è stato davvero super !!

La torta zuppetta di mademoiselle Lilù

Salve cari amici, oggi vogliamo darvi la ricetta di questa torta squisita, che fonde il sapore della pasta frolla con quello della “zuppetta napoletana”, ossia pandispagna bagnato col alchermes e farcito di crema pasticcera! Una prelibatezza.

Ecco per voi gli ingredienti:
Per la frolla
300 gr farina 00 bio
120 gr burro
75 gr zucchero
1 uovo e un tuorlo bio
un cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
1 vanillina
Per il ripieno
Pandispagna (si può acquistare quello da forno già pronto di almeno 20 cm di diametro)
Alchermes q.b
Per la crema
2 uova e 2 tuorli bio 
100 gr di zucchero
50 gr fecola di patate
1 vanillina
500 ml latte

Zucchero al velo quanto basta per la copertura
Procedimento
In una ciotola lavorate il burro a pezzetti con la farina, amalgamando con le mani. Fate una piccola fontana e mettete all’interno lo zucchero, l’uovo, il tuorlo, il lievito e la vanillina. Impastate prima con una forchetta, poi con le mani e fate una palla omogenea. Mettete nella pellicola alimentare e riponete in frigo. Intanto preparate la crema. Battete le uova e i tuorli con lo zucchero, aggiungete la vanillina e pian piano la fecola. Ora aggiungete il latte (che avrete riscaldato senza farlo bollire) a filo, evitando che si formino grumi. Poi mettete sul fuoco e fate addensare. La crema non deve risultare troppo dura. Mettetela a raffreddare. Una volta fredda, riprendete la pasta frolla dal frigo. Dividetela in due parti, una delle quali più piccola, sufficiente per fare la copertura della torta (la teglia da utilizzare deve essere da 21-22 cm di diametro al massimo, con i bordi apribili). Stendete la parte più grande su un foglio di carta forno, fatela del diametro di 31 cm (ossia il diametro più 5 cm per il bordo della torta). Capovolgetela e adagiatela nella teglia precedentemente imburrata e infarinata. Togliete la carta forno e sistemate i bordi in modo che aderiscano alla teglia stessa. Adesso mettete all'interno un disco di pan di spagna alto circa mezzo centimetro del diametro di 20 cm. Bagnatelo con l'alchermes e versatevi sopra la crema ormai fredda (la quantita' della crema e' abbondante, percio' considerate che ne avanzera' circa una coppetta. Infatti dovete lasciare lo spazio per completare con il pandispagna e la pasta frolla). Ricoprite la crema con un altro disco di pandispagna dello stesso diametro e dello stesso spessore e bagnatelo con l'alchermes. Stendete quindi la restante pasta frolla in un disco del diametro sufficiente a coprire la torta. Usate per stendere la pasta sempre la carta forno. Ora adagiate la pasta di copertura sulla torta, capovolgendola e togliendo la carta forno. Richiudete il bordo della torta sulla superficie, in modo che la torta sia ben chiusa e non si veda più il pandispagna bagnato. Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per 35-40 minuti, e comunque finché la frolla non sarà dorata. Sfornate, lasciate raffreddare un po' la torta e quindi toglietela dallo stampo e mettetela a raffreddare su un vassoio. Lasciatela freddare completamente e prima di gustarla spolverizzate la superficie con abbondante zucchero al velo. Si conserva in frigo e anche fredda è buonissima. Per gustarla al top dopo averla messa in frigo, toglietela un'oretta prima per far riprendere la pasta frolla.  Buon appetito!
Ecco le foto della mitica torta:





Ed eccone una fetta:

E questa è mademoiselle Lilù, ispiratrice, vista la sua dolcezza, della mitica torta:

domenica 10 settembre 2017

I cookies di Madama Chloe'

Oggi vogliamo darvi la straordinaria ricetta dei cookies, favolosi biscotti americani preparati con gli ingredienti presi dal blog Anice e cannella, modificata su consiglio di Madama Chloe' (la nostra pelosa cagnetta) nel procedimento. Lei infatti ci ha suggerito telepaticamente come realizzarli in modo che abbiano la tipica forma "sbrozzosa" dei biscottoni americani, e poi ci ha ispirato a tentare anche la versione "hard", ossia l'apoteosi del cooky. Si tratta di un biscotto cooky ripieno di crema Novi: divino !! Questi biscotti sono anche semplici da fare e visto la squisitezza del sapore di grande soddisfazione.

Ecco gli ingredienti:

185 gr di burro morbido
185 gr di zucchero
200 gr di gocce di cioccolato fondente
1 bustina di vanillina
370 gr di farina 00 bio
1 uovo e 1 tuorlo bio
5 gr di lievito in polvere per dolci 
2 gr di bicarbonato
1 vanillina
crema Novi

Procedimento:

Lavorare a crema il burro morbido (tolto prima dal frigo) con lo zucchero. Unire il tuorlo e l'uovo, il pizzico di sale e la farina mescolata precedentemente col lievito e il bicarbonato. Aggiungere le gocce di cioccolato e la vanillina. Impastare con le mani sul tavolo infarinato. Formare una palla e avvolgere nella pellicola alimentare. Mettere a riposare in frigo per circa 30-40 minuti. Trascorso il tempo cominciare a fare i biscotti. Serve un cerchio bucato che permetta di delimitare la grandezza del biscotto. Esistono degli appositi cerchi di metallo che servono per tagliare i biscotti. Siccome noi non avevamo questo attrezzo abbiamo usato la parte alta di una vaschetta rotonda di alluminio che abbiamo ritagliato con le forbici (vedi ultima foto).

A questo punto riempite il cerchio di pezzettini di pasta che unirete gli uni agli altri fino a formare un biscotto.Togliere il cerchio e proseguire con gli altri. Per i cookies ripieni invece va messa della pasta schiacciata con le dita nel cerchio stendendola col dito a formare dei bordini. Riempire con la crema Novi e richiudere con pezzettini di pasta uno vicino all'altro. Quando si inizia a fare i biscotti accendere il forno a 180 gradi. Mano a mano che si realizzano i biscotti metterli su carta forno in frigo fintanto che il forno non arriva a temperatura. Cominciare a infornarli. Cuocere i cookies 15 minuti sopra e sotto e 1 minuto sopra finché saranno dorati. Per quelli ripieni cuocere per 16 minuti sopra e sotto e 1, 2 minuti solo sopra, facendoli sempre dorare ben bene. Togliere dal forno e farli raffreddare completamente.
Ecco i mitici cookies:
E i cookies ripieni:

Buon appetito !!
Ecco il cerchio di alluminio usato per fare i biscotti.
E infine Madama Chloé che ci ha ispirato il procedimento per realizzare questi sublimi biscottoni:


lunedì 4 settembre 2017

Torta con pasta di nocciole "Piemontesina bella"

Nei giorni scorsi eravamo alla ricerca di una ricetta dolce da realizzare con la pasta di nocciole che abbiamo comprato poco meno di un anno fa online, utilizzata più volte per fare delle golosissime ricette, e che volevamo finire. Così ci siamo imbattute in una fufflosa alla pasta di nocciole e abbiamo deciso di partire da questa ricetta per realizzare una golosissima torta, poi ribattezzata "Piemontesina bella". Il nome l'abbiamo scelto perché la pasta di nocciole che abbiamo utilizzato è di nocciole igp del Piemonte e questo tipo di pasta di nocciole è fondamentale per ottenere risultati strepitosi in fatto di sapore ! Noi l'abbiamo acquistata dallo Scoiattolo rosso, azienda agricola piemontese che vende online i suoi prodotti. Siamo convinte che la pasta in questione sia fondamentale per una riuscita ottimale della torta perché le nocciole piemontesi hanno un sapore molto diverso dalle classiche nocciole che si trovano al centro e al sud di Italia: decisamente molto, ma molto più buono !! 

Ecco gli ingredienti:

  • 180 gr di farina 00 bio

  • 4 uova bio

  • 180 gr di zucchero di canna bio

  • 140 gr di pasta di nocciole piemontesi igp

  • 80 gr di olio di semi di mais

  • mezza bustina di lievito per dolci

  • 1 cucchiaio di succo di limone

  • mezza  fialetta di aroma al limone

  • 1 vanillina

  • 1 pizzico di sale

  • Per la farcitura:

  • 400 ml di panna vegetale Hoplà

  • cacao amaro quanto pasta

  • pasta di nocciole piemontesi igp quanto basta

Procedimento:

Mescolare farina, lievito, zucchero, vanillina, un pizzico di sale. Fare una fontana e mettere al centro 4 tuorli, la mezza fialetta di aroma al limone, l'olio, la pasta di nocciole. Mescolare bene con un cucchiaio. Montare 4 albumi a neve ferma aggiungendo un cucchiaio di succo di limone. Aggiungere delicatamente le chiare montate a neve mescolando con una spatola con movimenti circolari. Versare l'impasto in una tortiera di carta alimentare da 18 cm di diametro e cuicere in forno preriscaldata a 170° per circa 45-50 minuti. Fare la prova dello stuzzicadenti. Farla raffreddare completamente (noi l'abbiamo cucinata nel pomeriggio e la farcitura l'abbiamo realizzata la mattina dopo). Dividete quindi la torta a metà. Montate 200 ml di panna Hoplà e aggiungete il cacao amaro fino a che otterrete una crema marrone chiaro (come si vede in foto). Montate gli altri 200 ml di panna e aggiungete in questo caso la pasta di nocciole, fino a che non avrete ottenuto una crema beige che sappia di nocciole. Farcite la torta (la superficie di uno dei due dischi ottenuti) con ciuffetti di panna al cacao e panna alla pasta di nocciole. Richiudete la torta e farcite la superficie a piacere (noi avevamo meno panna e non abbiamo avuto la possibilità di ricoprirla tutta di panna al cacao e panna alla pasta di nocciole alternate, ma consigliamo di farlo). La torta è pronta per essere gustata. Per conservarla basta metterla in una tortiera in frigorifero e mano a mano che i giorni passano, la torta diventa sempre più buona. La pasta di nocciole piemontesi igp che abbiamo utilizzato è così buona che tra il sapore della torta, della panna al cacao e della panna alla pasta di nocciole, sembrava di mangiare una torta farcita con crema gianduia !!!

Buon appetito con la dolce "Piemontesina bella"!!

Ecco le foto:



La siesta del Capitano dopo la lettura

Pubblichiamo di seguito la foto del capitano della Mobile Suit che si riposa dopo la lettura di un romanzo di Banana Yoshimoto. Non è bellissimo ? La Mobile con la sua atmosfera serena e accogliente facilita il rilassamento ed è facilissimo lasciarsi cullare dalla luce soffusa che entra dalla finestra socchiusa, fino ad abbandonarsi alla siesta !! E il nostro Capitano dagli occhi di cielo ce lo dimostra !!
Rifatevi gli occhi !!